
Trekking in Ogliastra: le escursioni più belle (Gorropu, Selvaggio Blu e non solo)
di Roberto Demurtas · Host di Villa Pelau · aggiornato il 9 luglio 2026
Le escursioni più belle dell'Ogliastra scelte da chi ci vive: Gorropu, i Tacchi, Pedra Longa, Cala Goloritzé e i sentieri segreti, con percorsi Komoot e consigli pratici.
L'Ogliastra è una delle poche zone del Mediterraneo dove in una stessa vacanza puoi camminare in un canyon tra pareti di 500 metri, salire sul tetto della Sardegna e scendere a piedi verso una delle spiagge più belle del mondo. Sono nato qui e questi sentieri li conosco da sempre: in questa guida trovi le escursioni che consiglio davvero ai miei ospiti, divise tra vista montagna e vista mare, ognuna con il percorso Komoot da seguire.
Un consiglio prima di partire: in Ogliastra le distanze sono brevi, ma i tempi delle escursioni no. Portate sempre acqua in abbondanza, scarpe da trekking vere (non da ginnastica) e scaricate i percorsi offline: in alcune zone dell'entroterra il segnale telefonico è debole.
Trekking vista montagna
Gola di Gorropu — il canyon più profondo d'Europa
Difficoltà: difficile. Il trekking più impegnativo di questa lista, ma anche il più mozzafiato: si cammina verso un canyon con pareti calcaree che superano i 500 metri, scavato nei millenni dal rio Flumineddu. L'ingresso alla gola costa 6 euro (4 per i ragazzi 6-17 anni). Gli accessi principali sono due: dal passo di Genna Silana, sulla SS125 (circa un'ora in discesa all'andata, il doppio in salita al ritorno), oppure il percorso lungo e selvaggio da Sedda ar Baccas, sull'altopiano di Urzulei — quello che vi consiglio se cercate la versione più autentica. Percorso su Komoot
Gola di Gorropu — in sintesi
- Difficoltà
- Difficile
- Ingresso
- 6 € adulti · 4 € ragazzi 6-17 anni
- Accessi
- Genna Silana (SS125) o Sedda ar Baccas (Urzulei), più lungo e selvaggio
- Consiglio
- Partire presto: l'ultimo accesso alla gola è nel primo pomeriggio, verificare gli orari stagionali
I sentieri dei Tacchi verso Ulassai
Difficoltà: media. I Tacchi sono le torri di calcare e dolomia che dominano l'Ogliastra interna, e i sentieri che li attraversano verso Ulassai sono tra i più scenografici dell'isola. Percorso su Komoot — con una variante che passa per le vie del paese, tra le opere a cielo aperto di Maria Lai: variante su Komoot. È l'escursione perfetta da combinare con la visita alla Grotta di Su Marmuri o alla Stazione dell'Arte.
Nuraghe Serbissi e Gola di San Giorgio
Difficoltà: media. Il nuraghe di Serbissi, casa delle antiche civiltà nuragiche — il popolo da cui discendono tutti i sardi — è uno dei meglio conservati dell'isola, e gode di un panorama mozzafiato su tutti e quattro i lati. Sotto il nuraghe si apre anche una piccola grotta visitabile. Il percorso tocca anche la Gola di San Giorgio, la spettacolare spaccatura nella roccia sopra Osini. Percorso su Komoot
Punta La Marmora — il tetto della Sardegna
Difficoltà: difficile. La strada verso la cima del Gennargentu, il punto più alto della Sardegna: nelle giornate limpide lo sguardo corre da costa a costa. Si parte dal rifugio di Bruncu Spina. Percorso su Komoot
Piscine di S'Ogliu Ermanu — il segreto di Ussassai
Le piscine nascoste che i portali turistici non conoscono: pozze naturali dai colori magnifici, lontane dai centri, a valle dell'Ogliastra nel territorio di Ussassai. Molto nascoste — ed è esattamente questo il bello. Se cercate un posto completamente autentico, è qui. Proprio per questo è bene avere profondo rispetto dell'ecosistema, senza lasciare alcun rifiuto e senza emettere grossi rumori Percorso su Komoot
Trekking vista mare
Cala Goloritzé dal Golgo
Difficoltà: media. Il trekking-simbolo dell'Ogliastra: dal parcheggio di Su Porteddu, sull'altopiano del Golgo sopra Baunei, il sentiero scende per circa 3,5 km fino alla spiaggia dominata dalla guglia di 143 metri. Un'ora e mezza in discesa, fino a due in risalita. Prenotazione obbligatoria a partire da 3 giorni prima tramite l'app Heart of Sardinia (~7 € a persona: il biglietto include sentiero, parcheggio e spiaggia). Il sentiero apre alle 7:30 e l'ingresso chiude nel primo pomeriggio: andate presto, la luce del mattino sulla guglia ripaga la sveglia. Prenotazione sul sito ufficiale
Santa Maria Navarrese – Pedra Longa
Difficoltà: facile. Il sentiero costeggia il mare da Santa Maria Navarrese fino ai piedi di Pedra Longa, l'altissimo scoglio simbolo della costa di Baunei. È la prima tappa del Selvaggio Blu, ma nella versione facile: perfetto per famiglie e per chi vuole assaggiare la costa selvaggia senza impegno. Al ritorno, un tuffo alla spiaggia di Santa Maria Navarrese chiude la giornata. Percorso su Komoot
Perdepera dall'alto
Difficoltà: media. Percorso con vista sul mare dalle pendici di una collina, nella zona di Cardedu: paesaggi costieri spettacolari e pochissima gente. Da abbinare a un bagno alla spiaggia di Perdepera, ai piedi del percorso. Percorso su Komoot
Sa Perda Stampada
Una pietra forata che funge da cornice naturale della costa orientale sarda: colori stupendi e una vista dall'alto mozzafiato — una delle foto più belle che porterete a casa dall'Ogliastra, e uno di quei posti che conoscono quasi solo i locali. Percorso su Komoot
Piscine di Coccorocci
Piscine naturali magnifiche scavate nella roccia, nella zona più isolata e selvaggia della costa, vicino alla spiaggia di ciottoli di Coccorocci. Acqua trasparente e nessun servizio: solo voi e il mare. Percorso su Komoot
Una menzione d'onore: il Selvaggio Blu
Non potevo chiudere senza citarlo: il Selvaggio Blu è considerato il trekking più duro e più bello d'Italia. Da Santa Maria Navarrese a Cala Sisine (o Cala Gonone, nella versione integrale), giorni di cammino lungo vecchi sentieri di carbonai e pastori, tra falesie a picco sul mare, calate in corda doppia e notti in bivacco. Non è un'escursione: è una spedizione, e va affrontata con una guida esperta e una preparazione seria. Ma se siete camminatori veri, è una delle esperienze della vita — e la prima tappa (quella per Pedra Longa) potete assaggiarla già in questa vacanza.
Quale escursione scegliere?
Il trekking giusto per ogni esigenza
- L'esperienza imperdibile
- Gola di Gorropu e Cala Goloritzé
- Famiglie e camminatori tranquilli
- Santa Maria Navarrese – Pedra Longa, sentieri dei Tacchi
- Zero folla, solo natura
- Piscine di S'Ogliu Ermanu, Sa Perda Stampada, Piscine di Coccorocci
- Storia e archeologia
- Nuraghe Serbissi e Gola di San Giorgio
- La sfida
- Punta La Marmora — e per i più esperti, il Selvaggio Blu
- Trekking + mare nello stesso giorno
- Pedra Longa, Perdepera, Coccorocci
Villa Pelau si trova a Pelau, a valle del borgo di Jerzu: i sentieri dei Tacchi e la Gola di San Giorgio sono a pochi minuti, Gorropu e il Golgo a meno di un'ora. E dopo una giornata di cammino, poche cose battono il rientro in villa: doccia, barbecue e jacuzzi sotto le stelle a rimettere in sesto le gambe.
Domande frequenti
Qual è il periodo migliore per fare trekking in Ogliastra?+
Primavera e autunno, quando le temperature sono miti e la macchia mediterranea è al suo meglio. In estate conviene partire all'alba e scegliere percorsi brevi o ombreggiati; d'inverno il clima mite della costa permette comunque belle giornate di cammino.
Serve una guida per la Gola di Gorropu o per il Selvaggio Blu?+
Per Gorropu no, se si segue uno degli accessi segnalati e ci si ferma nella parte turistica del canyon: serve solo il biglietto d'ingresso. Il Selvaggio Blu è un'altra storia: è considerato il trekking più duro d'Italia, richiede più giorni, passaggi in corda e una guida esperta certificata.
Ci sono escursioni adatte alle famiglie con bambini?+
Sì: il sentiero da Santa Maria Navarrese a Pedra Longa, seppur non corto, è facile e costeggia il mare con delle aree in cui fermarsi per mangiare all'ombra (sempre nel rispetto della natura portando via i rifiuti che potrete differenziare una volta a casa), e anche i sentieri dei Tacchi intorno a Ulassai hanno varianti tranquille. Con bambini abituati a camminare si può affrontare anche Cala Goloritzé, calcolando bene la risalita.
Quanto costano gli ingressi a Gorropu e Cala Goloritzé?+
L'ingresso alla Gola di Gorropu costa 6 euro per gli adulti e 4 per i ragazzi dai 6 ai 17 anni. Cala Goloritzé costa 7 euro a persona con prenotazione obbligatoria da 3 giorni prima tramite l'app Heart of Sardinia; il biglietto include sentiero, parcheggio a Su Porteddu e accesso alla spiaggia.

Roberto Demurtas
Host di Villa Pelau
Sono nato e cresciuto in Ogliastra. Con Villa Pelau accolgo chi vuole scoprire questa terra, e in questa guida racconto i posti che frequento da sempre.
Dormi a pochi minuti da qui
Villa Pelau è tra i vigneti di Jerzu, a pochi minuti da qui: giardino recintato, jacuzzi esclusiva e la base perfetta per vivere l'Ogliastra come chi ci abita.
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